Cosenza 2019 – Raduno del Quarto Raggruppamento Alpini – 27, 28 e 29 settembre

Raduno 2019 del Quarto Raggruppamento Alpini a Cosenza – 27, 28 e 29 settembre
10 novembre 2017
Leonessa 2018 – Raduno del Quarto Raggruppamento Alpini – 20, 21 e 22 Luglio
10 novembre 2017

Cosenza 2019 – Raduno del Quarto Raggruppamento Alpini – 27, 28 e 29 settembre

Cosenza 2019

27, 28 e 29 settembre

Raduno degli Alpini del IV Raggruppamento del Centro Sud ed Isole.

A Cosenza a fine settembre 2019 il raduno degli Alpini del IV Raggruppamento del Centro Sud.

E’ ufficiale: il raduno degli Alpini 2019 del IV Raggruppamento si terrà a Cosenza a fine settembre. La città dei Bruzi ha superato la concorrenza di Assisi per l’organizzazione del raduno.

Grande la soddisfazione dal Sindaco Mario Occhiuto per la decisione di tenere a Cosenza il raduno degli Alpini, in programma il 27, 28 e 29 settembre del 2019.

Si tratta di un evento che avrà una significativa ricaduta turistico-culturale per le numerose persone attese in città per dare una giusta immagine di tutta la Calabria.

“Il raduno di settembre 2019 – hanno evidenziato i rappresentanti Alpini calabresi del consiglio direttivo – è il primo raduno degli alpini in assoluto in Calabria, se si eccettua un raduno straordinario del 1990 scaturito dall’iniziativa estemporanea di una scolaresca di Oriolo che aveva inviato una richiesta in tal senso all’allora Presidente della Repubblica. Il prossimo sarà, invece, il primo raduno ufficiale che richiamerà a Cosenza anche il Presidente Nazionale Sebastiano Favero ed il labaro Nazionale che si sposta solo nelle occasioni solenni.

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Cosenza

Cosenza detta anche Città dei Bruzi è un comune di circa 70.000 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia in Calabria.

Cosenza è una delle città più antiche della regione, capofila di un’area metropolitana di circa 269.000 abitanti. Tra le città capoluogo della Calabria, Cosenza occupa un posto di primo piano nel campo delle attività economiche, in forte sviluppo, nel settore culturale, grazie all’Università della Calabria, e nel campo dell’arte.

Le origini della città risalgono al IV secolo a.C., momento in cui il luogo era divenuto di importanza strategica per i Bruzi. Fu dominio prima longobardo e poi bizantino, col nome di Constantia, e quindi normanna. Sotto Federico II di Svevia, fu completato e consacrato il Duomo, dove trovò sepoltura il figlio primogenito Enrico VII, nato dal matrimonio con Costanza d’Aragona, morto suicida e in contrasto con il padre, che lo aveva condannato prima a morte, poi al carcere a vita.

Per quanto riguarda le bellezze paesaggistiche è impossibile non rimanere affascinati dal litorale ionico e tirrenico cosentino: grotte scavate nella roccia, archi naturali, scogli che si ergono in mezzo alle acque azzurre. Questo è quanto offrono località come Praia a Mare, Scalea, Cirella, Capo Bonifati, Campora San Giovanni.

Interessanti da visitare sono le località montane dell’Altopiano Silano, al cui interno si trova il Parco Nazionale della Sila, che si divide in Sila Grande, Sila Greca e Sila Piccola, il Parco del Pollino e i numerosi centri turistici montani.

Tra i centri rinomati della provincia si segnalano San Giovanni in Fiore, paese costruito intorno all’abbazia fondata dal beato Gioacchino da Fiore, località rinomata per le produzioni artigianali. Camigliatello Silano, famoso centro turistico situato tra fitti boschi di conifere, al centro della Sila Grande, noto come la più importante stazione silana di villeggiatura estiva e invernale con efficienti impianti sciistici.

Oltre alle bellezze paesaggistiche, storiche e artistiche, Cosenza custodisce un ricco patrimonio gastronomico fatto di pietanze, sapori e profumi tipici, antipasti a base di capicollo, soppressate, salsicce e funghi sott’olio. Tra i primi piatti troviamo la pasta fatta in casa, condita con delicati sughi, olio extra vergine d’oliva ed aglio; le lagane e ceci e la licurdia (minestra di patate e cipolla).

info tratte da www.turiscalabria.it e www.wikipedia.it