Raduno 2018 del Primo Raggruppamento Alpini a Vercelli – 12, 13 e 14 ottobre

Vercelli 2018 – Raduno del Primo Raggruppamento Alpini – 12, 13 e 14 ottobre
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Raduno 2018 del Primo Raggruppamento Alpini a Vercelli – 12, 13 e 14 ottobre

Vercelli

Vercelli “capitale” 2018 degli Alpini.

Gli Alpini si danno appuntamento al Raduno 20018 del Primo Raggruppamento che si terrà a Vercelli il 12, 13 e 14 ottobre.

Tra il 12 e il 14 ottobre all’ombra del Sant’Andrea arriveranno alpini da tutto il Nord Italia e non solo. La città del riso ospiterà il raduno delle Penne nere del Primo Raggruppamento: attese oltre 100 mila persone.

Lungo le vie della città sfileranno gli 80 mila iscritti delle 25 sezioni di Val d’Aosta, Piemonte, Liguria e Francia, oltre a familiari e accompagnatori.

La Sezione di Vercelli è composta da 17 gruppi, da Trino fino a Varallo; nel capoluogo sono due, il gruppo «Vercelli Porta Torino» e il «Vercelli Don Secondo Pollo». Complessivamente sono circa 1.000 gli iscritti: 750 Alpini e 250 «Amici degli Alpini».

«Il progetto che abbiamo presentato, inerente le due giornate, è stato decisamente apprezzato – ha dichiarato Piero Medri, presidente della sezione Alpini di Vercelli al quotidiano La Stampa – Siamo soddisfatti anche perché hanno ritenuto valide le caratteristiche che fanno parte del nostro gruppo e della nostra storia: siamo stati noi, nel 1998, i primi a organizzare un raduno intersezionale degli Alpini. Abbiamo fatto da apripista e dato un grande contributo nonostante la nostra sezione sia di modeste dimensioni, in confronto con altre grandi città».

La Sezione di Vercelli è al lavoro per organizzare il raduno al meglio e le varie manifestazioni collegate per portare la cultura delle Penne Nere e della protezione civile fra la gente.

Programma Raduno

VENERDÌ 12 OTTOBRE
ore 9.00 – ALZABANDIERA e a seguire inaugurazione Cittadella Protezione Civile (parete roccia, ponte tibetano, allestimento campo prot. civile) e Cittadella Militare in collaborazione con Articavallo “Voloire”
ore 9.30 – Onori alle due Medaglie d’oro Eugenio e Giuseppe Garrone con deposizione corona presso monumento al cimitero di Billiemme
ore 10.30 – Conferenza presso la cripta di S. Andrea nella ricorrenza del Centenario della fine I° Guerra Mondiale
ore 21.15 – Esibizione corali Alpine e fanfara itinerante per le vie cittadine

SABATO 13 OTTOBRE
ore 9.00 – Apertura annullo postale c/o piazza Cavour
ore 9.00 – In piazza degli Alpini alzabandiera e onori al monumento Alpini, a seguire trasferimento a Trino V.se
ore 9.30 – Vercelli: Riunione dei presidenti del 1° Raggruppamento presso salone Dugentesco
ore 10.15 – Trino: Alzabandiera presso casa Cap. E. Palazzi, onori alla lapide ricordo con la presenza coordinamento Giovani Alpini
ore 12.30 – Pranzo Ufficiale
ore 15.00 – Ammassamento in piazza Cavour
ore 16.00 – Onori al labaro Nazionale, Gonfalone delle Regione, Gonfalone della Provincia, Gonfalone del comune di Vercelli. Sfilata che attraverserà Corso Libertà con Bambini delle scuole cittadine, autorità, vessilli, gagliardetti, alpini ed amici. Piazza C.Battisti, alzabandiera, onore ai caduti e allocuzioni Autorità
ore 17.00 – Da piazza C.Battisti lungo viale Garibaldi sfilata per proseguire sino al Duomo
ore 17.30 – Santa Messa c/o Duomo di Vercelli officiata da S.E. Mons. Marco Arnolfo
ore 21.30 – Notte Verde Alpina in collaborazione con Ascom, apertura straordinaria attività commerciali
ore 21.30 – Concerti di tre fanfare in p.zza Cavour, a conclusione della serata le tre fanfare presenti si uniranno per suonare l’inno di Mameli

DOMENICA 14 OTTOBRE
ore 8.00 – Viale Rimembranza ammassamento ai posti assegnati
ore 8.30 – Apertura annullo postale c/o piazza Zumaglini
ore 9.30 – Onori al Labaro Nazionale, Gonfaloni presenti composizione schieramento
ore 10.00 – Inizio sfilata per le vie cittadine, corso Palestro, piazza Cugnolio, corso Libertà, piazza Pajetta, largo Brigata Cagliari, piazza Mazzucchelli, corso San Martino, scioglimento in piazza Cesare Battisti
ore 12.45 – Passaggio della stecca alla sezione di Savona in piazza C. Battisti
ore 13.15 – Ammaina bandiera
ore 17.30 – Estrazione biglietti Lotteria c/o sede ANA Vercelli

Ordine sfilamento

AMMASSAMENTO

Apertura d’onore della Sfilata | Partenza ore 10,00
Art. Cavallo “VOLOIRE” con bandiera di Guerra

1° SETTORE | Sfilamento per 6 | Partenza ore 10,00

Viale della Rimembranza parte centrale in sfilata in Corso Palestro
Fanfara
Gonfalone della Regione Piemonte
Gonfalone della Provincia di Vercelli
Gonfalone del Comune di Vercelli
Gonfalone Comuni limitrofi
Autorità Civili, Militari, Religiose
Nastro Azzurro-Unirr
Labari e Vessilli, Ass. d’Arma e di Volontariato
Rappresentanza Crocerossine

2° SETTORE | Sfilamento per 6 |

Viale della Rimembranza parte centrale in sfilata in Corso Palestro
Fanfara Militare Taurinense
Compagnia di Formazione o Plotone
Labaro Ass. Nazionale Alpini (scortato dal C.D.N.)
Giovani Mini Naja
Alpini e “Veci” su automezzi (max 6/7 automezzi)
Alpini in divisa storica
Operazione Albatros ultima con gli Alpini di leva
Sezioni A.N.A. Ospiti e Gagliardetti altri Raggruppamenti

3° SETTORE | Sfilamento per 6 |

Viale della Rimembranza parte centrale in sfilata in Corso Palestro
Protezione Civile del 1° Raggruppamento
Alpini Paracadutisti con paracadute
SAVONA – LA SPEZIA – IMPERIA – GENOVA

4° SETTORE | Sfilamento per 6 |

Viale della Rimembranza di destra (senso di marcia) si immettono in sfilata in Corso Palestro
FRANCIA-IFMS-UTM – VALDOSTANA – CEVA – MONDOVÌ – CUNEO – SALUZZO
Via Marco Polo di destra (senso di marcia) si immettono in Viale della Rimembranza di destra
PINEROLO – VAL SUSA
Via Benadir di destra (senso di marcia) si immettono a destra in Viale della Rimembranza di destra
OMEGNA – INTRA – VALSESIANA
Via Libia di destra (senso di marcia) si immettono a destra in Viale della Rimembranza di destra
DOMODOSSOLA – IVREA
Via Massaua di destra (senso di marcia) si immette a destra in Viale della Rimembranza di destra
BIELLA

5° SETTORE | Sfilamento per 6 |

Viale della Rimembranza di sinistra (senso di marcia) si immettono in sfilata in Corso Palestro
TORINO – ASTI
Via Massaua di sinistra (senso di marcia) si immettono a sinistra in viale della Rimembranza di sinistra
ALESSANDRIA – ACQUI TERME
Via Asmara si immettono a sinistra in Viale della Rimembranza di sinistra
NOVARA – CASALE MONFERRATO

6° SETTORE | Sfilamento per 6 |

Via Agordat di sinistra (senso di marcia) si immettono a sinistra in Viale della Rimembranza di sinistra
VERCELLI
Striscione “Arrivederci a SAVONA nel 2019”
Gonfalone Città di SAVONA con Sindaco e Autorità
Vessilli Sezione di SAVONA con C.D.S.
Rappres. Servizio d’Ordine Nazionale

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Guida di Vercelli

Vercelli - Centro storico

Come arrivare a Vercelli

Vercelli, patria del riso è anche una città d’arte e di cultura, la sua Università è stata la prima del Piemonte. Arrivarci è facile.

In auto:
Autostrada A26 Genova – Gravellona Toce o la A4 Milano – Torino.
La SS11 collega Vercelli con NovaraIn treno:
Vercelli è sulla tratta delle FF.SS Milano – Torino.
La stazione si trova in Piazza Roma vicino al centro storico.In aereo:
Vercelli è servita dall’aeroporto torinese di Caselle (Tel. 011 5676361) e dei due aeroporti milanesi, Malpensa (Tel. 02 26800613) e Linate (Tel. 02 28106306).

Vercelli cenni storici

Vercelli - Panorama

La storia di Vercelli parte da lontano, dai Liguri e dai Celti per essere poi municipium romano nel 42 a. C.

Vercelli divenne un importante punto di snodo dei traffici commerciali e di sosta per la sua posizione strategica sulla strada che va da Piacenza alle Alpi.

Con la vicina Novara divide le esperienze dei governi dei Longobardi, dei Franchi, l’autonomia comunale nel XII secolo, con il Carroccio della Lega Lombarda nelle lotte contro il potere imperiale.

Nel 1335 la città si sottomette al potere dei Visconti dopo le dure lotte interne tra le fazioni imperiali e papali.

Nel 1427 Vercelli viene ceduta ai Savoia che governerà la città con la sola parentesi nel 1798 con l’occupazione dei francesi fino alla caduta di Napoleone Bonaparte.

La Storia di Vercelli nell’Ottocento, resta legata ai Savoia fino alla creazione del Regno d’Italia e prosegue con la Repubblica Italiana dal 1948.

Cosa vedere a Vercelli

Il centro storico

Vercelli - Piazza Cavour

Vercelli è una città da scoprire passeggiando a piedi nel centro storico che nel raggio di mezzo chilometro ospita grandi monumenti, palazzi, case storiche e pittoresche stradine.

Il centro storico di Vercelli è racchiuso dai viali che ricalcano il tracciato delle mura cinquecentesche. Piazza Cavour è il punto d’incontro delle storiche strade.

Cosa visitare a Vercelli

Sant’Andrea

Vercelli - Basilica di Sant'Andrea

La costruzione della Basilica iniziò nel 1219 per volere del Cardinale Guala Bicchieri. E’ considerato uno dei più importanti monumenti romanico-gotici (o gotico primitivo) del medioevo italiano. La facciata, a vento, di stile tipicamente lombarda, è affiancata da due snelle torri i cui tre ultimi piani sono delimitati da archetti pensili con finestre che aumentano di numero salendo. L’interno, a struttura gotica con pilastri a fascio e con volte costolonate, ospita nel coro bellissimi intarsi tarsie cinquecenteschi. Il campanile, a base quadrangolare è del Trecento e la Basilica fa parte di un complesso monastico con Abbazia, Sala Capitolare e un ampio chiostro.

Il Duomo

Vercelli - Crocefisso del Duomo

Il duomo cittadino è dedicato a Sant’Eusebio e sorge sul luogo dove sorgeva l’antica cattedrale paleocristiana. Costruito a partire dal Cinquecento fu completato con la costruzione della cupola, nell’Ottocento. All’interno, sospeso al di sopra dell’altare, un Crocifisso in lamina d’argento eseguito all’inizio dell’XI secolo, cattura, meritatamente, l’attenzione del visitatore.

Tribunale ex Castello

Vercelli - ex Castello, Palazzo del Tribunale

Il Castello Visconteo è stato costruito nel 1290 per volere di Mattia Visconti in posizione dominante la città. Oggi è sede degli Uffici Giudiziari e del Tribunale di Vercelli.

I Musei

Vercelli - Museo Civico Borgogna

Vercelli ospita Musei di importanza nazionale come il Museo Civico Borgogna che ospita notevoli opere pittoriche di artisti piemontesi di ogni epoca, ma anche lavori di altre scuole artistiche italiane e straniere.

Il Museo Leone risale ai primi anni del Novecento e conserva materiale romano, greco, etrusco ed egizio, oltre a sculture romaniche e testimonianze di vario genere legate alla storia cittadina.

Il Museo del Tesoro del Duomo, che si snoda in un’ala del Palazzo Arcivescovile: il percorso espositivo si snoda in alcune stanze al pianterreno, in parte affrescate nel Cinquecento, alle quali si uniscono altri due ambienti al primo piano, di recente allestimento.

L’esposizione, comprende opere di oreficeria, suppellettili e arredi liturgici, tessuti, dipinti provenienti in gran parte dalla Cattedrale di S. Eusebio.

Le Torri

Le torri che svettano sui rossi tetti di Vercelli, sono una testimonianza del passato medioevale della città. La Torre più conosciuta è probabilmente la Torre dell’Angelo, che si trova in piazza Cavour, ma passeggiando per la città sarà possibile fotografare la torre del Broletto, la guelfa torre degli Avogadro, la ghibellina Torre Tizzoni in Corso Libertà, la torre del Comune, la torre dei Vialardi oltre le torri ed i campanili che coronano le chiese.

La Sinagoga

Ricostruita fra il settembre 1874 ed il settembre 1878 dove si ergeva la vecchia sinagoga. L’edificio è in stile moresco, secondo una moda del tempo, ha la facciata in pietra arenaria, caratterizzata da bande bicolori bianche e azzurre. L’ingresso ha un piccolo portico colonnato ad archi, rialzato su gradini, sormontato dalle tavole delle legge in pietra e da un grande rosone. L’interno è a tre navate, decorate da motivi geometrici: alle decorazioni del Tempio e delle vetrate policrome contribuirono artisti

Cosa mangiare a Vercelli

Il piatto simbolo della città è naturalmente, a base di riso: si tratta della “Panissa” (simile alla «paniscia» novarese), una minestra con riso, fagioli e salam d’la duja, il tutto cotto in brodo di verdure.

Altro piatto di riso è il classico “riso an cagnon” che accompagna le “tome”, che macerato con grappa e spezie diventano “frachet” e la “torta di riso primavera”.

Dalla Lomellina, arrivano piatti a base di rane e pesce: la pasticceria locale è famosa per i «canestrelli di Biella» e per i «bicciolani» biscotti tipici di Vercelli, molto singolari perché all’impasto tradizionale di farina, burro, zucchero e uova vengono aggiunti garofano, macis, coriandolo, vaniglia, noce moscata e pepe bianco.

Guida di Vercelli tratta da www.settemuse.it
Programma, mappe e ordine sfilamento tratti da www.anavercelli.it